
Ken il guerriero per molti fans ha rappresentato davvero un'epoca quella dell'infanzia per la precisione scandita da "uataaa" e cazzotti vari,
gli anni 80/inizio novanta erano gli anni delle conversioni improbabili per il nostro eroe,ma ecco a l'orizzonte arrivare questa versione videoludica.
Siamo nel 1989 e nei nostri negozi arriva un gioco dal titolo anonimo;un certo"Last Batle",all'epoca si ci chiedeva:"e chi é??"
senza sapere che dietro a quel nome si nascondeva il gioco dedicato al nostro eroe.
Si,perché in Giappone veniva venduta la versione onesta e da noi arrivo una simil versione totalmente censurata per quel che riguarda il sangue e totalmente modificata nei
nomi,nei colori(i nemici andavano su varie tonalità di verde per simulare alieni)e nella storia(Ken diventa Aarzak!!con 2 A),a parte questo il
gioco rimase invariato in quanto
a gameplay.
Parlando del gioco vero e proprio dirò subito che come da tradizione(e non potrebbe essere altrimenti)si tratta di un picchiaduro a scorrimento orizzontale
dove ci muoveremo su un solo piano(a differenza di Double Dragon),le vicende quí narrate trattano la seconda serie di Ken il guerriero ed il gioco e il diretto
proseguimento di quello uscito in precedenza su Master System.
Ci troveremo ad affrontare vari scagnozzi che non esiteranno ad attaccarci in stile Kamikaze e quindi privi di qualsiasi intelligenza artificiale,
terminato il primo livello potremo spostarci su una piantina scegliendo eventualmente il percorso da seguire(solo in alcuni casi)

a tratti ci troveremo ad affrontare boss di fine livello con tanto di barra stile picchiaduro ad incontri ed e qui che le cosa si faranno toste,
come il predecessore e (forse un tantino di più)i boss andranno
affrontati con un minimo di pianificazione,per farla breve ognuno dei suddetti attaccherà
con una routine predefinita stará a noi impararla,e più facile a dirsi che a farsi credetemi...
Per fare a pezzi i nostri avversari avremo a disposizione pugni,calci e salto,ma riempiendo un apposita barra(che si riempirà colpendo i nemici)
la maglietta si strapperà e...uatatatatatataat!!!Non so se ci siamo capiti ma dopo aver riempito la barra potremo tirare calci e pugni multipli in puro stile
cartone;la realizzazione tecnica e buona,abbiamo una grafica con personaggi grandi e definiti,il nostro Ken e davvero ben fatto soprattutto a petto nudo,
dicasi lo stesso per i boss tutti ben differenziati in quanto a grafica e tecniche,cosa diversa per i personaggi minori che sono quasi tutti
uguali.
I fondali anch essi vari e dotati di vari strati di parallasse fanno il loro dovere anche se non fanno gridare al miracolo,le musiche sono davvero ben fatte
anche se i motivetti sono davvero pochi ma come si dice pochi ma buoni.
Ma in fin dei conti comé questo gioco?

IL nostro Ken non e esente da difetti,uno dei difetti più fastidiosi e legato alla collisione degli sprite,quando verremo colpiti
ci sarà un quarto di secondo dove non potremo contrattacare,tempo sufficiente per venire a volte sopraffatti dai nemici,ma il difetto più
grande sta nella
difficoltà: all inizio si lascera giocare ma più
avanti diventerà frustrante a causa degli scontri con i boss ,ma ciliegina sulla torta...
non ci sono CONTINUE!!
Vi siete ripresi?A parte questi difetti reputo il gioco uno dei pochi davvero fatti con cura,come dicevo all'inizio quando il gioco uscí era il periodo degli obbrobri dedicati
alla serie Hokuto no Ken,e questo si presentava come una boccata di aria fresca.
Attenzione non si parla di capolavoro!Ma di un discreto gioco quello si,consigliato quindi a tutti i fan.
In sintesi:
Questo gioco per alcuni ha rappresentato un atto di giustizia nei confronti di un personaggio che nel mondo videoludico non ha goduto
della fama che si sarebbe meritato,i fan di Kenschiro non dovrebbero perderselo a patto di non aspettarsi chissà che,il gioco "c`e"
ma non rappresenta certo un capolavoro,per tutti gli altri magari potrebbero provare Last Battle:-).
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